San Quirico d’Orcia è un antico borgo murato posizionato nel cuore della meravigliosa Val d’Orcia, a metà strada tra Pienza e Montalcino. Si può affermare che San Quirico d’Orcia sia uno dei paesi più belli di tutta la provincia di Siena, con diversi monumenti da visitare e numerose attrazioni sparse tutte intorno. La posizione centrale nel bel mezzo della valle fa inoltre di San Quirico un ottimo punto di partenza per esplorare tutta la zona. Direi che ci sono tutte le premesse per inserire questo borgo in un itinerario in Val d’Orcia!
Stando a quanto è testimoniato da alcuni ritrovamenti archeologici, nel sito esisteva un insediamento di origine etrusca. Secondo alcune ricerche corrisponderebbe alla città di Ena che troviamo citata nel "Liber Linteius Zagrabiensis."
Il borgo attuale si sviluppò nell’alto medioevo attorno all’antica pieve di Osenna, al cui posto oggi troviamo la Collegiata dei santi Quirico e Giulitta. La storia e le fortune di San Quirico sono in gran parte legate alla posizione sul tracciato della Via Francigena ed infatti il borgo compare tra le tappe dell’itinerario del vescovo Sigerico (fine X secolo) con il nome di “Sce Quiric”. Nel XIII secolo, San Quirico passò sotto il controllo di Siena. Durante il Quattrocento, i senesi ampliarono e ristrutturarono più volte le mura cittadine che sono in gran parte giunte fino ai nostri tempi.
Percorrendo da nord a sud la via principale del borgo, via Dante Alighieri, troviamo molti tra i principali edifici storici di San Quirico: la Collegiata, Palazzo Chigi Zondadari, la Chiesa di San Francesco e la Chiesa di Santa Maria Assunta. A questi si aggiungono il bellissimo giardino degli Horti Leonini e le mura di cui si conservano ancora ampi tratti ed una delle porte di accesso, chiamata Porta dei Cappuccini.
Collegiata dei Santi Quirico e Giulitta
Antica pieve documentata fin dall’VIII secolo, l’attuale Collegiata dei Santi Quirico e Giulitta fu costruita tra la fine del XII secolo e l’inizio di quello successivo. La chiesa ha una pianta a croce latina e all’esterno è caratterizzata dalla presenza di ben tre portali d’accesso, uno più bello dell’altro. Il più importante è quello situato in facciata, il portale maggiore, di stile lombardo, caratterizzato da un arco a tutto sesto ornato da colonne annodate che poggiano su leoni stilofori. Accanto all’ingresso troviamo due serie di colonne, 5 per lato, mentre l’architrave è decorato con un bassorilievo con coccodrilli (o qualcosa di molto simile); nella lunetta del portale troviamo una statua raffigurante San Quirico. Notevoli anche i due portali presenti sul fianco della chiesa, in particolare quello di sinistra, attribuito a Giovanni Pisano, che presenta due cariatidi poggiate su leoni ed una bella decorazione nell’architrave.
Cosa vedere nei dintorni di San Quirico d’Orcia
Cappella della Madonna di Vitaleta
Uno degli scorci più famosi della val d’Orcia vede come protagonista la Cappella della Madonna di Vitaleta. Si tratta di una piccola cappella situata sopra una collinetta lungo la strada che conduce da San Quirico a Pienza. Una foto alla cappella è d’obbligo!

















