Buon pomeriggio viaggiatori e viaggiatrici! Tutto bene??
Inauguriamo questo blog con un viaggio non troppo recente durante il
quale abbiamo visitato la Reggia di Caserta e Benevento.
Noi l'abbiamo visitata in Novembre e abbiamo acquistato il biglietto da
18 euro che include la visita agli appartamenti reali, al parco reale
e al giardino inglese.
La Reggia di Caserta è considerata la più grande residenza reale del mondo: pensare di vederla e soprattutto “capirla” in un solo giorno è un’utopia. Il Palazzo comprende ben 1200 stanze e si estende su un’area di circa 47 mila m² per cui quello che vedrete è chiaramente solo una parte ma sicuramente una parte consistente. Ad accogliervi sarà lo Scalone d’Onore che vi condurrà nel vestibolo, negli appartamenti reali e nella Cappella Palatina. Una dietro l’altra le sale si apriranno davanti a voi mostrandosi in tutta la loro bellezza e magnificenza.
Attraversando le sale da quelle degli Alabardieri a quella del Trono e delle Guardie fino alla Sala di Alessandro, Sala di Marte e la Sala di Astrea e terminando con le camere private di Francesco e di Murat, il Teatro di Corte e infine la Biblioteca e le Sale di lettura, verrete come catapultati in quel 20 gennaio del 1752 quando per volere di Carlo di Borbone, re delle Due Sicilie fu posata la prima pietra. Per vicissitudine storiche e per la mancanza di fondi, dovremo attendere il 1845 per vederla completata, più di 50 anni, ma direi che è valsa la pena di aspettare per quello che oggi è Patrimonio Unesco..
Il Parco della Reggia di Caserta, progettato in parte dal pittore e architetto italiano Luigi Vanvitelli e completato da suo figlio Carlo, è uno dei parchi più belli d’Europa non a caso riconosciuto anch’esso Patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco. Impossibile durante la passeggiata non restare affascinati dalle cascate, i giochi d’acqua, le sculture e le tante fontane monumentali che si susseguono una dopo l’altra creando un ambiente piacevolissimo da vivere e scoprire.
Difficilmente passeranno inosseravte la “mostruosa” Fontana dei Delfini oppure la Fontana di Eolo raffigurante il dio che scatena la furia dei venti contro Enea e i Troiani e ancora la Fontana di Cerere, la Fontana di Venere e Adone fino alla Fontana di Diana e Atteone dietro cui scorre una scenografica cascata, che riprende e raffigura il mito greco di Atteone in cui si racconta che il cacciatore per aver spiato la nudità di Diana mentre si bagnava in un laghetto fu prima tramutato in cervo da Artemide e poi sbranato dai suoi stessi cani.

Ciao! Io sono andata a Volterra tantissimi anni fa, quando aveva preso molto piede il film della serie di Twilight che dicevano esservi ambientato. Mi era piaciuto molto come posto, mi piacerebbe un sacco ritornarvici!
RispondiEliminaMi hai fatto venire una gran voglia di visitare la Reggia di Caserta! Ti dirò la verità, non ci sono mai stata in età adulta, ma ho un ricordo lontanissimo e un po' sfuocato di una gita scolastica alle scuole medie. Immagina, probabilmente eravamo più interessati a scherzare tra di noi che ad apprezzare l'architettura maestosa!
RispondiEliminaLeggendo il tuo articolo, mi rendo conto di quanto mi sia persa e di quanto sarebbe bello tornarci con gli occhi di oggi. La descrizione degli interni, dei giardini e, perché no, anche la parte su Benevento (che non ho mai visitato!) mi hanno davvero incuriosita. È un viaggio che devo assolutamente mettere in lista!
Grazie per aver condiviso la tua esperienza e per avermi riportato alla mente quel frammento di ricordo, trasformandolo in un desiderio di scoperta.
Io ho visitato la reggia di Caserta qualche anno fa. Eravamo in piena pandemia, e ti confesso che sono rimasta un po' delusa per la situazione di trascuratezza. Spero che fosse a causa dle perodo, e che ora sia valorizzata come merita!
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